| H d'oro, un premio diverso, finalmente |
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Pagina 1 di 2 di Paola Guidi
Milano. Una serata speciale, con una sala riempita come raramente avviene in conferenze stampa, con autorità, personaggi e giornalisti di tutte le testate - non solo quelle specializzate - e un'attenzione inconsueta per un'iniziativa come questa, e cioè per un premio. Qualcosa di nuovo è accaduto nel mondo della sicurezza perché dopo concorsi dedicati al design e alla tecnologia del prodotto, arriva un evento che mette al centro di tutto, e in primis della giuria, la professione, il progetto, l'originalità e la qualità dell'intera realizzazione. La serata era cominciata con la presentazione di Maurizio Callegari, direttore commerciale di HESA S.p.A. al quale era seguito il presidente della società Enzo Hruby che aveva inteso sottolineare come il comparto della sicurezza, con il ricorso alle tecnologie elettroniche e digitali, si sia ampliato tanto da contare attualmente oltre 10mila aziende al posto delle 2mila dei primi anni. Enzo Hruby ha sottolineato inoltre il ruolo centrale che deve avere la professionalità, anche se il settore ha catalizzato imprenditori di diversa provenienza e capacità alcuni attirati dalla possibilità di facili guadagni. Fortunatamente la parte migliore del mercato - ha sottolineato - finisce come spesso accade per prevalere, ma proprio per promuovere "l'eccellenza" delle realizzazioni di sicurezza elettronica l'azienda ha deciso di lanciare il premio H d'oro.
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DICEMBRE 2006 



