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E.Ri.Sist.
 
Un investimento impegnativo, un'area estesa e articolata, aperta al pubblico, con la presenza di un numero elevato di opere d'arte e, infine, una complessità tecnologica non indifferente - che ha richiesto due anni di lavoro - poiché si trattava di integrare impianti realizzati con diverse tecniche e precedentemente inseriti in tempi diversi. E al tempo stesso di coordinare il reparto progettazione dell'azienda con un gruppo esterno di professionisti e con l'Ufficio Tecnico della Sovrintendenza. Questi gli elementi distintivi di una realizzazione che ha collegato centinaia tra rivelatori, sensori, monitor e telecamere, in funzione antintrusione, rilevazione incendio e videosorveglianza su un'unica rete Echelon di centralizzazione degli allarmi, con una sorveglianza di 24 ore su 24 per 365 giorni l'anno. E la giuria, scegliendo questa realizzazione, ha inteso focalizzare l'attenzione anche su un altro requisito, quello di un sistema integrato di tipo "aperto" che - secondo le richieste del committente - nascesse già in grado di garantire futuri aggiornamenti ed implementazioni con altri sistemi di protezione facenti parte del patrimonio della città.

L'azienda: E.RI.SIST. s.r.l. - Sesto Fiorentino (FI)
Titolare: Sandro De Pin
Impianto realizzato:  Antintrusione, rilevazione incendio e videosorveglianza
Committente impianto: SOPRINT - Sovrintendenza Polo Museale Fiorentino
Località impianto:  Museo Nazionale del Bargello a Firenze
Data ultimazione lavori:  2006
Tipologia dell'impianto e localizzazione: Sistema antintrusione, antincendio e videosorveglianza presso il Museo Nazionale del Bargello a Firenze.
Descrizione dell'impianto: Il Museo del Bargello è dotato di sistemi di sicurezza eseguiti in tempi successivi con apparecchiature e da società diverse. L'intervento effettuato, con sistema di centralizzazione degli allarmi (antintrusione, rilevazione incendio e videosorveglianza), consente di gestire i singoli impianti di sicurezza per mezzo di un computer di supervisione, ubicato nel Corpo di Guardia del Museo, sorvegliato ininterrottamente per 24 ore al giorno e per 365 giorni all'anno. Altri sistemi potranno eventualmente essere collegati, in futuro, ad un Corpo di Guardia centralizzato per tutti i musei della Sovrintendenza del Polo Museale Fiorentino.
Destinazione:  Edificio museale di interesse storico che ospita importanti opere d'arte.
Tipologia e tecnologie impiegate:  L'impianto antintrusione installato è stato realizzato secondo le norme CEI 79-2 e CEI 79-16. L'impianto consiste in un sistema supervisionato SX a 433MHz della HESA. Il ricevitore/interfaccia senza fili universale QB433 è un ricevitore diversionale a doppia antenna, con controllo di supervisione ad intervalli di due ore e con la sua vasta gamma di sensori risolve via radio ogni problema di sicurezza, dalla rilevazione intrusione a quella incendio, dall'aggressione al soccorso e all'allagamento. Elemento centrale della realizzazione è un sistema supervisionato E-NET della NOTIFIER. Questo consiste in un sistema di centralizzazione degli allarmi (antintrusione, rilevazione incendio, spegnimento, controllo accessi, videosorveglianza), con apparecchiature in grado di comunicare fra loro per mezzo di rete ECHELON, collegato ad un computer di supervisione, ubicato nel corpo di Guardia del Museo, sorvegliato ininterrottamente per 24 ore al giorno e per 365 giorni all'anno.
Grado di difficoltà, problemi e soluzioni:  Durante la realizzazione si sono presentate alcune difficoltà nel passaggio dei cavi, soprattutto considerando la complessità dell'impianto, il quale doveva coprire ben 300 punti!
Caratteristiche particolari dell'opera: I collegamenti fra i componenti sono stati realizzati con materiali idonei alla funzione e di minime dimensioni, sfruttando al massimo i passaggi e le condutture esistenti. L'impianto, inoltre, è stato installato in modo che ogni sua parte rispettasse l'ambiente circostante così da non deturpare l'architettura, l'arredamento e le caratteristiche dell'edificio.
Staff e tempo impiegati per la realizzazione: Tre tecnici in tempi successivi nell'arco di due anni.
La fase di progettazione è stata svolta da E.RI.SIST. insieme ad uno studio di progettazione esterno e dall'Ufficio Tecnico della Sovrintendenza.
Investimento del committente: 150.000,00 euro circa.
Dichiarazione del committente sull'impianto: Il committente si è dichiarato soddisfatto e ciò è comprovato da un contratto di manutenzione che dura da 20 anni.
Non ci sono stati casi di falsi allarmi.




 
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