"La Ronda" vigila e consiglia PDF Stampa E-mail

Una rivista "tosta" che sulla vigilanza e i suoi problemi, sulle tante polemiche che da anni la agitano ha "steso" letteralmente lenzuola di testo diventando così il riferimento di base dell'intero settore.
Il direttore e fondatore, Fulvio Valandro è un autentico guru e non solo un giornalista, tanto che  anche i concorrenti gli riconoscono questo ruolo.
Un ruolo peraltro difficile come sottolinea spesso nella tante occasioni ufficiali nelle quali viene chiamato a intervenire.
"Dalle colonne della rivista abbiamo sempre inteso affrontare i problemi della categoria ma affrontarli come abbiamo fatto per cercare una soluzione può diventare un handicap. E si rischia di farsi molto nemici".
Di quali battaglie va più orgoglioso delle tante che condotto in questi anni?
"Di avere perseverato sempre nella difesa della vigilanza. Oggi è una categoria molto divisa, parcellizzata in tante organizzazioni microterritoriali".
Che cosa è accaduto?
"Noi da anni lo andiamo scrivendo sulla rivista: è mancata l'unità, è mancata  una ricerca di una comune politica professionale.
Così di fronte ad una concorrenza particolarmente aggressiva quale è stata quella degli ultimi anni, la categoria ha perso potere perché non ha saputo prepararsi sul piano professionale e imprenditoriale.
Si è trovata di fronte ad un mercato in grande cambiamento ma non ha saputo governarlo".
Sono però avvenuti episodi molto "pesanti"... Anche in questo settore sono mancati i necessari controlli?
"Da 15 anni lo andiamo scrivendo.... Chi ha fatto errori o commesso qualcosa di più grave però non era solo.
E questo lo abbiamo più volte sottolineato".
Nonostante la rivista abbia cercato di modernizzare il settore, non sembra che questo sia accaduto. Le piace ancora questo mestiere nonostante tutto?
"Siamo sempre innamorati del nostro lavoro, nonostante tutto".
Come vedono La Ronda e il suo editore il comparto della sicurezza?
"Ci sono nomi storici che lavorano con coscienza e che sono padroni della loro filiera, che danno cioè gli strumenti necessari per far crescere la professionalità dei loro partner. E poi ci sono gli improvvisatori".
Fulvio Valandro  ha la stoffa e la... carta per continuare a offrire stimoli e consigli ad una categoria che sembra non aver ancora trovato un persorso di modernità diffusa.


 

SCHEDA
La Ronda, mensile.
Anno di fondazione: 1988.
Editore: Fulvio Valandro,
Via Latisana, 6, 20159 Milano. Tel. 02-6889678.
Direttore responsabile:
Fulvio Valandro.
Direttore editoriale:
Fulvio Valandro.
Redazione:
Francesco Iacomella.

 
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