In Sicilia, 9 telecamere e crolla il vandalismo PDF Stampa E-mail
 
Un piccolo Comune catanese, Aci Bonaccorsi, installa con successo telecamere e antintrusione autofinanziando l'operazione, realizzata dalla Erregi srl - Società del Gruppo Italiano Telesicurezza - con collegamenti filari e wireless. Un esempio di buona amministrazione che altri Comuni vogliono copiare.
 
"Muri imbrattati, scuole abbandonate a incursioni notturne, vandalismi in centro e nel parco, con danni crescenti e con un'opinione pubblica allarmata e polemica; il Comune aveva deciso di adottare un impianto di videosorveglianza - dichiara Riccardo Belfiore, titolare della Erregi srl, da poco entrata nel Git Gruppo Italiano Telesicurezza, che ha realizzato ad Aci Bonaccorsi (CT) il primo sistema video della Provincia - e uno dei primi nell'isola - con risultati davvero straordinari perché queste attività si sono ridotte praticamente a zero". Belfiore nel 2004 aveva cominciato subito a lavorare progettando un sistema costituito da telecamere e sistemi Hesa che aveva successivamente consegnato nel 2005. "Le esigenze del Comune di Aci Bonaccorsi erano abbastanza complesse perché l'abitato si estende in un'area con villette e vaste zone di verde. Inoltre occorreva mettere sotto sorveglianza video diversi edifici oltre a proteggere dalle intrusioni due complessi scolastici situati in posizione decentrata". Tra il momento in cui i rappresentanti del Comune hanno espresso l'esigenza di acquistare l'impianto e il momento in cui questo è stato installato è trascorso oltre un anno. Ma stando a quanto scrivono i giornali e dichiarano i rappresentanti dell'ente locale, l'impianto si è rivelato efficiente e affidabile nel tempo. Il monitor per esempio è del tipo tradizionale ma anche se non applica le tecnologie digitali dell'ultima ora - sottolinea Belfiore - si è rivelato adeguato anche nelle condizioni più difficili. E di notte - sostiene Belfiore - ha una resa visiva dei volti davvero ottimale.



 
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