| Stendhal e la sua Certosa |
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Pagina 1 di 3 di Paola Guidi
La celebre Certosa di Parma dell’omonimo romanzo di Stendhal è stata messa in sicurezza con l’intervento dello Studio Sicurezza di Parma, che ha fornito dispositivi e servizi per security, prevenzione e controllo accessi integrati con reti filari e wireless e telecamere dell’ultima generazione. Una realizzazione molto impegnativa ed estesa firmata da uno dei maggiori esperti di security e risk management d’Italia, Carlo Orsini Parma. Un’emozione difficile da descrivere, forse la stessa che i pellegrini provavano arrivando qui, dopo lunghe e faticose camminate sulla strada verso la meta finale, Roma. La Certosa di Parma, indissolubilmente legata al grande scrittore francese Stendhal (anche se la Certosa dello scrittore era, pare, un’altra) con i suoi 8mila mq di estensione rappresenta un messaggio di solenne bellezza e spirituale serenità. Tutt’altro messaggio doveva arrivare a chi aveva ricevuto qualche anno fa l’incarico di attuare una protezione antintrusione completa con i corollari assai difficili del controllo accessi (è sede universitaria), della vigilanza 24 ore su 24, della prevenzione anti-incidenti. Un impegno enorme ma soprattutto una sfida da far paura. Per i tecnici di Studio Sicurezza che ha realizzato e installato impianti, reti e video-servizi, è stata anche un’esperienza molto importante, molto bella. “Che ripeterei anch’io – subito dichiara Luigi Roncoroni contitolare dello Studio Sicurezza – della quale andiamo molto orgogliosi e che mi ha dato tanti difficili ma emozionanti momenti”. Sfida alla quale ha partecipato fattivamente anche la HESA che ha fornito gran parte dei dispositivi e dei sistemi. |
MARZO 2007 


