Capolavori d'arte e tecnologia PDF Stampa E-mail
clerici.jpg La maggioranza delle realizzazione inviate alla giuria è costituita da installazioni in edifici di pregio storico ed artistico, in gallerie d'arte e luoghi di culto e religiosi di notevole rilievo. Due interventi in particolare ci sembra giusto sottolineare sia per l'importanza degli impianti messi in atto, sia per la qualità delle integrazioni tra diversi sistemi, anche preesistenti, sia per le tecnologie di comunicazione e collegamento - cablate e wireless - che supportano protezioni molto estese ed articolate.
Si tratta di due realizzazioni di New Depa di Milano, una per il Palazzo Clerici (sede dell'ISPI) e una per il Palazzo dei Giureconsulti (sede della Camera di Commercio di Milano) con un'area dedicata agli scavi romani. "Abbiamo lavorato con particolare impegno - racconta il titolare Giuseppe De Pasquale - per mascherare la presenza dei contatti magnetici sia cablati che senza fili in una struttura storica come questa di Palazzo Clerici che richiedeva il minimo impatto ambientale. In una splendida sala infatti si trovano oltre all'affresco a soffitto del Tiepolo, arredi e porte laminate d'oro dell'epoca. Ogni contatto radio è stato abilmente nascosto a filo delle porte". Per quanto riguarda il secondo edificio, il Palazzo dei Giureconsulti, l'intera area sede della Camera di Commercio richiedeva differenti soluzioni, per integrare complessi impianti antifurto con impianti di videosorveglianza, integrati con quello preesistente. In più occorreva conciliare le esigenze della sicurezza e della prevenzione incidenti poiché il palazzo è sia sede lavorativa che area di accesso al pubblico. "Ma il maggior impegno del nostro staff - conclude De Pasquale - è stato dedicato agli scavi archeologici di epoca romana. Occorreva infatti una totale mancanza di invasività ma al tempo stesso si doveva garantire il massimo della sicurezza, intesa come safety. Abbiamo scelto di usare per esempio cavi speciali della serie antifiamma con protezione 4 e paraguaine per la passerella in vetro che offre una vista spettacolare sui sottostanti scavi romani".

uffizi_firenze.jpg Dagli Uffizi all'Ara Pacis
La E.Ri.Sist di Firenze ha presentato ben 3 realizzazioni per la categoria Beni Culturali; una riguarda il Museo del Bargello di Firenze ed ha ottenuto il riconoscimento massimo del concorso H d'oro, mentre le altre due riguardano la Biblioteca Nazionale Centrale e la Galleria degli Uffizi. Per la seconda in particolare si è trattato di un rilevante esempio di integrazione poiché non solo si doveva mettere in sinergia funzionale l'antintrusione, la rilevazione incendio, il controllo accessi e la Tvcc, ma si doveva altresì centralizzare ogni controllo inserendo anche preesistenti impianti eseguiti in tempi successivi e da diverse società. "Abbiamo dovuto far dialogare tra loro - sottolinea Sandro De Pin - queste apparecchiature ricorrendo ad una rete Echelon e collegandole ad un centro di supervisione. Tutte le informazioni esistenti nella sala controllo sono inviate a tre postazioni remote all'interno della Biblioteca tramite rete Lan e a tre postazioni presso il personale di sorveglianza". Da notare che i sistemi dovevano "coprire" circa 3mila punti distribuiti ovunque ma con una condiziona tassativa: totale rispetto per architetture ed arredi.
Se vogliamo mettere a confronto una soluzione di altrettanto valore sul piano dell'integrazione, è il caso di segnalare il sistema antintrusione cablato perimetrale, l'anticendio e la videosorveglianza per l'Ara Pacis di Roma, opera della DAB Sistemi Integrati di Roma.
Una protezione estremamernte curata nei dettagli e complessa poiché si estende anche al personale e deve garantire una "copertura" ai numerosissimi visitatori. Va aggiunto che l'insieme di interventi, arricchito da software dedicati, è dotato di un sofisticato sistema antivandalismo e antiterrorismo con 70 telecamere "allarmate". Ad esempio, in caso di allarme su una determinata area inviano subito a pieno schermo le immagini che vengono quindi registrate. Per la sezione antiterrorismo un video-analysis in slow motion detection riesce a dare una precisione e una chiarezza delle scene esemplari.



 
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