Dal 9 al 11 novembre si svolgerà a Roma il Site, una nuova
fiera che propone settori legati all'impiantistica ma con una formula diversa e
soprattutto in un contesto, la Fiera di Roma, particolarmente piacevole e
accogliente perché realizzata di recente. ll Site, il Salone dell'impiantistica
termoidraulica ed elettrica è una house-messe, un'impostazione abbastanza
recente che in Europa sta diffondendosi poiché abbina le caratteristiche di una
fiera multispecializzata a quelle di una fiera macroregionale al servizio di un
bacino di operatori molto ampio e dinamico. Senza, cioè, le inevitabili
dispersioni legate alle tradizionali mega-fiere specializzate internazionali.
Non poche le ragioni che hanno portato alla decisione di realizzare questo
evento e ce ne parla Emilio Bianchi, responsabile del progetto in qualità di
general manager.
Innanzitutto la vastità e la qualità del bacino economico.
"Solo nella provincia di Roma - sottolinea Bianchi - le nuove costruzioni hanno
espresso un valore, nel 2003, di 2,8 miliardi di euro e di 4,5 per le attività
di ristrutturazione". Questo grande bacino, che può contare su oltre 17 milioni
di abitanti nell'area del centro-Italia, è uno dei più avanzati dell'intera
penisola. Roma per esempio ha superato nella crescita del Pil la grande Milano
ed ha stimolato con un'attività di ristrutturazione residenziale, commerciale e
alberghiero l'attività edilizia del centro Italia. È su questo bacino che la
Senaf ha deciso di organizzare il Site con 5 diversi saloni tematici che
coinvolgono progettisti e installatori di impianti, in partnership con Assistal
(Associa-zione Nazionale Costruttori Impianti) e con l'Unione Installazione
Impianti della Cna. "È stata una scelta che ha tenuto conto di diversi elementi
favorevoli tra i quali per esempio la mancanza nel centro e nel sud di eventi
tecnici di rilievo; altrettanto positivo il fatto di poter disporre di un nuovo
quartiere fieristico realizzato all'insegna dell'efficienza, con una logistica ideale
poiché si trova a fianco dell'aeroporto di Fiumicino, collegato alla Stazione
Termini dal treno e può altresì contare su due uscite di autostrada. Due uscite
peraltro già realizzate". I 5 settori che costituiscono la struttura del Site
sono: Termoclima, Bagno Show, Ecoenergie, Elettro e Tecnoluce.
Gli espositori, al momento in cui la rivista è in stampa,
erano circa 300 per oltre 17mila mq di area espositiva. "All'origine del
progetto c'è stata anche un'approfondita analisi - ricorda Bianchi - delle fiere
del settore in modo che non si verificassero sovrapposizioni. Ma quello che ha
convinto numerose aziende a partecipare, nonostante che i budget per la
promozione fossero ormai chiusi, è stato anche un dato di fatto: la presenza
nel bacino considerato di oltre 2.200 tra grossisti e operatori coinvolti
grazie anche alla collaborazione di Cna e Assistal. E per favorire il decollo
del Site abbiamo inoltre deciso di praticare tariffe contenute".
Per quanto riguarda il settore della sicurezza, è stato
abbinato a quelli della Building e Home automation e della Safety e verrà
supportato da un convegno di tecnici. La scelta di inserire l'antintrusione nel
Site è legata anche alla presenza a Roma di molte ambasciate, dello Stato del
Vaticano, di un'attività di vigilanza particolarmente attiva, e, non da ultimo,
al fatto che Roma è il centro politico del paese con i ministeri. La
contemporanea presenza di tante personalità politiche e religiose di rilievo
internazionale costituisce un elemento particolarmente favorevole per il Site
poiché all'intrusione si affiancano anche le tecnologie dell'anti-rapina, della
difesa personale e della sorveglianza anti-terrorismo.
|
La capitale sempre in crescita
L'Unione Installazione e Impianti per la regione Lazio della
Cna, secondo quanto ha dichiarato il presidente Roberto Rossi, considera la
partecipazione al Site una grande opportunità che viene offerta agli operatori
delle piccole e medie imprese di questa area. "L'Unione associa nel Lazio oltre
3mila piccole imprese che danno lavoro a 7mila addetti per un fatturato
complessivo di 175 milioni di euro. E la collocazione del Site a Roma è per noi
strategica poiché il territorio di Roma che ha un tessuto per il 97,2%
costituito da microimprese ha visto un tasso di crescita superiore a due volte
quello nazionale. È stato proprio lo sviluppo di questo settore e in
particolare di quello legato alla impennata dell'immobiliare ad aver proiettato
Roma in cima alla classifica italiana dell'espansione economica".
|
|