La sicurezza che spettacolo! PDF Stampa E-mail

di Enzo Spaltro 

Enzo Spaltro

Enzo Spaltro torna a dialogare con HESA Notizie sugli aspetti psicologici che stanno dietro il successo e la diffusione dell'utilizzo di telecamere e webcamere nella vita pubblica e privata. Confessando di essere anche lui un webcamera-dipendente ma di essere un po' preoccupato per la spettacolarizzazione della sicurezza e per l'aspetto virtuale di questi strumenti. Ma molto meno della difesa della privacy.


I quotidiani continuano a chiamarlo Il grande Fratello; ci riferiamo all'impianto di Tvcc che viene sempre di più consigliato per una protezione a distanza dell'abitazione e un'efficace videosorveglianza. Peccato che ogni volta i giornalisti si esercitano in una gara a chi le spara più grosse. Un importante quotidiano nazionale, in luglio, nell'elencare i pericoli ai quali è esposta la casa quando si è in vacanza raccomandava di rivolgersi per l'installazione ad un istituto di sorveglianza.
A Milano si usa dire "Ofelé fa il to' meste'" che tradotto in italiano significa che ciascuno dovrebbe fare il mestiere nel quale è specializzato.
Le guardie giurate dovrebbero fare - possibilmente bene - le guardie giurate e gli installatori dovrebbero fare - possibilmente bene - gli installatori, soprattutto se si tratta di scegliere e installare sistemi abbastanza complessi come quelli che riuniscono antintrusione, Tvcc e telesorveglianza integrando security, tlc e informatica. E invece no, secondo il quotidiano che non citiamo, le guardie giurate sono così eclettiche che possono occuparsi persino di fare l'installazione delle tecnologie digitali più complesse quali sono quelle della videosorveglianza e della protezione elettronica.

 

 



 
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